RIASSUNTO
Come sta evolvendo il mondo dei Brand Premium? E come cambia, di conseguenza, il modo in cui le aziende costruiscono valore e relazione con i propri clienti?
È da queste domande che nasce PREMIUM, il progetto di ricerca promosso da Calicantus e Upskill 4.0, spin-off dell’Università Ca’ Foscari Venezia, di cui INGO è partner insieme a SEISNET e Connectif Artificial Intelligence.
Un percorso che mette al centro l’evoluzione del mercato Premium italiano e la necessità per le imprese di rendere riconoscibili e verificabili le proprie qualità distintive: il saper fare, la cultura del progetto, il legame con il territorio, l’autenticità e la capacità di costruire una relazione significativa con il proprio pubblico.
Il Premium oltre la contrapposizione tra lusso e mass market
Il report PREMIUM 2026 parte da una trasformazione del mercato: la tradizionale distinzione tra lusso e mercato di massa non è più sufficiente a descrivere un consumatore sempre più informato, selettivo e attento al valore reale di ciò che acquista.
Il Premium si colloca in questo nuovo spazio. Un consumatore Premium cerca qualità, personalizzazione e identità e vuole poter riconoscere queste caratteristiche non soltanto nel prodotto, ma nell’intera esperienza costruita dal brand.
La ricerca individua tre dimensioni fondamentali per costruire un Brand Premium credibile: narrazione, esperienza e comunità.
La narrazione dà significato al brand e rende riconoscibili la sua storia, i suoi valori e le ragioni che ne guidano l’esistenza. L’esperienza permette al consumatore di verificare concretamente ciò che il brand racconta. La comunità, infine, costruisce un senso di appartenenza e una credibilità che nasce anche dalla condivisione tra consumatori.
A Venezia il primo confronto sul futuro dei Brand Premium
Il 30 settembre, nell’Aula Baratto dell’Università Ca’ Foscari Venezia, PREMIUM ha dato vita al primo appuntamento del roadshow dedicato alla presentazione della ricerca e al confronto con imprese, manager e professionisti.
Un momento in cui i risultati dello studio sono diventati punto di partenza per una discussione più ampia sul modo in cui i brand italiani possono continuare a valorizzare il proprio patrimonio di competenze e distintività.
Per INGO, essere parte di questo progetto significa portare nel confronto una prospettiva costruita ogni giorno sul rapporto tra conoscenza, tecnologia e Customer Experience.
A rappresentare questo punto di vista nella tavola rotonda è stata Luana Beni, Head of Sales di INGO, che ha affrontato un tema particolarmente rilevante per il mondo Premium: come costruire una relazione con il cliente coerente con la qualità e l’identità del prodotto.

Se il prodotto è Premium, anche la relazione deve esserlo
Il punto di partenza della riflessione di INGO nella persona di Luana Beni è semplice: per un brand che fa della qualità, dell’autenticità e della cura del dettaglio il proprio elemento distintivo, ogni touchpoint diventa infatti una prova della promessa fatta al cliente.
Sito, punto vendita, e-commerce, consegna, email, WhatsApp, telefono e assistenza non sono esperienze separate. Dal punto di vista del cliente fanno parte della stessa relazione con il brand.
Una Customer Experience Premium richiede quindi continuità e coerenza, ma anche la capacità di capire quando la tecnologia può semplificare e quando, invece, è necessario il valore umano.
Durante il confronto di Venezia, INGO ha individuato quattro elementi fondamentali:
- valore umano nei momenti chiave, lasciando alla tecnologia le attività più semplici e ripetitive;
- continuità della relazione, perché i diversi canali devono essere percepiti come un’unica conversazione;
- persone capaci di rappresentare il brand, con conoscenza del prodotto, della storia e dei suoi valori;
- ascolto continuo, per trasformare conversazioni, feedback e richieste dei clienti in conoscenza utile all’azienda.
In questa prospettiva, AI e tecnologia non sostituiscono la relazione: possono invece mettere più conoscenza e più capacità di analisi dietro la relazione, per renderla più efficace e personale davanti al cliente.
Il percorso PREMIUM continua
L’appuntamento di Venezia è stato il primo momento di un percorso che continuerà nei prossimi mesi con due nuove tappe del roadshow.
Milano | 28 ottobre 2026
Il prossimo appuntamento sarà a Milano il 28 ottobre, dove la ricerca PREMIUM tornerà al centro del confronto per approfondire i risultati dello studio e le prospettive delle imprese che operano nel segmento Premium.
Un’occasione per continuare a discutere di brand, esperienza, innovazione e relazione con il cliente, mettendo in dialogo competenze e punti di vista differenti.
Reggio Emilia | 18 novembre 2026
Il percorso si concluderà con l’appuntamento di Reggio Emilia il 18 novembre, portando il confronto nel cuore del tessuto manifatturiero emiliano-romagnolo.
Due nuove occasioni per approfondire il significato di essere Premium oggi e interrogarsi su come le imprese italiane possano valorizzare il proprio patrimonio di qualità, competenze e identità.
PARTNERSHIP
INGO e PREMIUM: costruire valore attraverso la relazione
La partnership con Calicantus e Upskill 4.0 nasce dalla volontà di INGO di contribuire a un confronto che guarda al Premium non soltanto come categoria di mercato, ma come insieme di scelte che coinvolgono prodotto, brand, persone, tecnologia ed esperienza.
Per INGO, la Customer Experience rappresenta infatti uno degli ultimi punti di contatto tra ciò che un’azienda è e ciò che il cliente percepisce.
E nel mondo Premium questo punto di contatto diventa ancora più importante.
Se l’artigianalità è la cura del dettaglio nel prodotto, la Customer Experience deve essere la cura del dettaglio nella relazione.

Contattaci
Scopri di più sui nostri servizi CX
INGO, grazie alla multicanalità e alle innovazioni tecnologiche, è in grado di costruire progetti specifici per ogni azienda, seguendo il processo dalla fase di analisi iniziale fino alla realizzazione di strategie omnichannel integrate, scalabili e modulari. Da oltre 20 anni il Made in Italy al servizio della customer experience.
blog



